Hotel Heureka e l’arte di Julian Khol

L’Hotel Heureka sostiene l’arte di Julian Khol…

… vivere il connubio tra l’Arte moderna e l’incantevole architettura del passato: l’arte è come un ponte tra le persone.

L’Hotel Heureka e l’Arte di Julian Khol

Fin dalla sua apertura, l’Hotel Heureka ha esposto le opere del giovane artista Viennese nelle  sue splendide camere e suites che insieme ai progettisti, hanno studiato temi e colori per combinare il design moderno e la storia del Palazzo dove forme, stili, epoche e arti, si compongono come pezzi di mosaico, per dare vita ad un’opera armoniosa in cui tutti gli elementi si sostengono e si rafforzano a vicenda.

In occasione della Biennale d’Arte, l’Hotel Heureka sarà felice di presentare a tutti gli ospiti e agli amanti dell’Arte in città, un’esposizione dedicata proprio all’artista emergente.

Per l’avvenimento, Sabato 25 maggio, l’Hotel Heureka, con un esclusivo cocktail privato, inaugurerà alcune opere dell’artista austriaco Julian Khol.

Julian Khol, che nel corso dei suoi vent’anni era uno tra i modelli più richiesti da Jean Paul Gautier, Armani e Valentino, è ora uno tra gli artisti più ricercati a livello internazionale.

Nato a Vienna nel 1979, questa stella emergente dell’Arte austriaca, si dedica alla creazione di immagini astratte, anche di grandi dimensioni, esposte sia nella sua terra madre che all’estero.

Nel 2004, Khol inizia gli studi artistici presso l’Università delle Arti applicate di Vienna, studiando sotto la guida ed i consigli di Christian Ludwig Attersee.

Nel 2007 invece, si iscrive all’Accademia d’arte di Düsseldorf, dove si laurea nel 2011 nella class di pittura di Herbert Brandl.

“Quando ero adolescente, mi sono davvero reso conto di come le impressioni audiovisive rimanevano a lungo nella mia mente, quasi come un film, andando ad influenzare il corso della mia vita.  Ho iniziato a focalizzarmi su questo molto più intensamente e ho condotto – esperimenti durante i quali ho cercato di alterare questo film ogni volta che lo riportavo alla mia mente e lo guardavo. Per cambiarlo, per così dire, attraverso la reinterpretazione in modo tale che ad un successivo accesso avrebbe già incorporato questa nuova informazione come un dato di fatto, come qualcosa che era realmente accaduto. Ho realizzato che i ricordi si modificano ogni volta che si riattiva la memoria e che successivamente vengono memorizzati dal cervello come nuovo ricordo. Nel corso degli anni ho iniziato a vedere ogni ricordo come un singolo ciclo di pensiero distaccato. Il pensiero segue un percorso prestabilito e questo percorso può essere attivamente modificato. Con il mio lavoro scultoreo cerco, tra le altre cose, di rendere visibili questi percorsi di pensiero.”

Le ultime opere di Julian Khol appaiono come documenti dello spazio relativi al distacco dalla figurazione che ha continuamente implementato dal 2015. Prima di allora, il suo soggetto era dedicato alle forme di uomo, flora e fauna, che erano ridotte nel processo artistico, frammentate e trasformate in pigmenti.

Dal 2015 l’artista si è astenuto da queste forme referenziali. La linea purista che ha avuto origine nel disegno è ora diventata un riferimento esteso e appare come l’elemento caratteristico delle sue opere. Quindi la linea stessa non è solo visiva nella scultura stessa, ma è anche accessibile nella sua definizione di forma tridimensionale. Sulla base della linea, le figure spaziali fatte di fili interagiscono come oggetti con lo spazio circostante o sono collegate ad una tela con la quale risuonano. In tal modo l’artista infonde un nesso tra dipinti, disegni e sculture.

Le forme create dal cavo di ferro circolare non si riferiscono ad alcun oggetto concreto come le pennellate gestuali sulla tela, ma nascono da un repertorio di forme che Khol sviluppa in bidimensionalità. Quindi gli anelli di cavo evocano la profondità delle opere che comunicano tra gli strati formali e i livelli estetici.

Il primo e secondo piano sono costantemente legati tra loro, rinforzati dal contrasto cromatico tra il cavo con le sue larghe fasce e la tela sottostante.

L’aspetto dei livelli è anche rappresentato nei vari strati di vernice sulla tela che sono stati applicati in successione al fine di dare consistenza al dipinto. Con questa procedura l’artista implementa il parametro del tempo, non solo nel processo di lavorazione ma anche su base astratta.

Khol quindi recita le teorie della scienza cognitiva per trasferire i processi mentali come reminiscenza in un contesto artistico. Mentre gli strati monocromatici e la vernice applicata ripetutamente si riferiscono all’atto di ricordare la sovrascrittura di una memoria passata, il circuito di filo simboleggia un’azione terminata che è definita da un punto di partenza e fine.

A causa delle caratteristiche del cavo, della sua capacità di resistenza e di modellamento, l’artista è stato in grado di deformare e concentrare le parti di modo che sul cavo ne rimanga la prova dell’impatto dell’artista. Khol avvolge la linea ideale del tempo sotto forma di filo, così da conservarla ed archiviarla. Con l’attuale serie di lavoro Khol non solo introduce nuovi impulsi alla sua teoria artistica, ma estende anche la sua pratica artistica.

Julian Khol all’ Hotel Heureka –  dal 26 Maggio 2019

www.julian-khol.com

https://www.labiennale.org

#heurekamoments  


Biennale D’arte 2019

Biennale D’arte 2019

“May You Live in Interesting Times”

La 58. Esposizione d’Arte internazionale è curata da Ralph Rugoff e sarà aperta al pubblico dall’11 maggio al 24 Novembre 2019.

Ogni 2 anni, da maggio a novembre, Venezia diventa il centro globale dell’Arte Moderna grazie alla Biennale d’Arte, famosa in tutto il mondo.

La mostra si svilupperà dai Padiglioni centrali dei Giardini fino alla zona dell’Arsenale ed includerà ben 79 artisti provenienti da tutto il mondo.

L’Hotel Heureka non fa eccezione: creato da MasterPlan A EinRichtung, l’hotel vanta un design moderno, una sorprendente architettura, arredi unici, tessuti raffinati e seducenti, parte indissolubile di questo spettacolare evento che lo rende il luogo ideale dove iniziare la propria esperienza della Biennale.

Hotel Heureka presenterà l’incredibile Arte di Julian Khol e la sua Arte moderna agli ospiti e al pubblico dell’Hotel con una mostra delle sue opere.

www.labiennale.org
#BiennaleArte2019
#MayYouLiveInInterestingTimes


Il Carnevale di Venezia “Viaggiatori nel Tempo”

Il Carnevale di Venezia “Viaggiatori nel Tempo” Sabato 23 Febbraio 2019

Il Carnevale di Venezia è uno degli appuntamenti più attesi in Laguna e sicuramente uno dei più conosciuti per il fascino che esercita ed il mistero che continua ad avere da secoli. Sin dalle Sue origini, Venezia è indissolubilmente legata al tema del viaggio… Lo splendore e la grandezza della Serenissima sono fondati sui rapporti commerciali con le terre lontane…
Per secoli è stato il porto più importante del mondo dove mercanti, nobili e viaggiatori si incontravano creando un mosaico di culture, conoscenze e arti che sono state la base della ricchezza artistica, culturale ed economica della Serenissima…
Immergetevi in una serata ispirata ai grandi viaggiatori del passato, del presente e del futuro… potrete incontrare personaggi del calibro di Marco Polo o Yuri Gagarin, si incroceranno suggestioni storiche con visioni contemporanee… i vostri sensi saranno trasportati in un viaggio nel tempo dove potrete rivivere la grandezza della Serenissima … affiancata da atmosfere e visioni moderne…
Vi invitiamo a celebrare con noi questa magica serata nella preziosa e unica cornice del Palazzo Heureka.
All’arrivo sarete accolti nel salone d’ingresso finemente decorato, dove sarà servito l’aperitivo e sarete affascinati da sorprendenti artisti.

Gli ospiti in maschera potranno poi godere del gran buffet con i piatti tipici della tradizione Veneziana.

Durante l’intera serata musica, balli e artisti intratterranno gli ospiti con spettacoli e divertimenti.

Prezzo: € 350,00 a persona.
Incluso Gala Buffett and drinks, Open bar, iintrattenimento artistico e musicale
Dalle 19:00 alle 24:00

Dress Code: Costume di Carnevale obbligatorio e non è incluso. Saranno particolarmente apprezzati i costumi in tema con “I viaggiatori nel tempo”

TERMINI E CONDIZIONI
Le Prenotazioni dovranno essere garantite con una carta di credito. Politiche di cancellazione: 50% dell’importo fino al 15 Gennaio 2019, 100% dell’importo dal 16 Gennaio 2019.

 

INFO & PRENOTAZIONI

Hotel Heureka
[email protected]
+39 041 52 46 460

Brochure pdf

CARNEVALE

Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Oscar Wilde


Il Carnevale di Venezia 2019

I primi cenni storici del Carnevale di Venezia risalgono al 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima.

Oggi Venezia ed il suo Carnevale offrono molte possibilità per vivere un’esperienza indimenticabile, dalle sfilate di maschere e costumi storici in Piazza San Marco, agli artisti di strada nei quartieri popolari di Cannaregio e Castello.

Prenotate il vostro soggiorno da sabato 16 Febbraio a martedì 5 marzo 2019 ed immergetevi nella magica atmosfera del Carnevale.
Bambini fino a 16 anni gratuiti se pernottano in camera con i genitori.

CARNEVALE

Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Oscar Wilde


Madonna della Salute

La festa della Madonna della Salute è una festa religiosa che si svolge il 21 Novembre di ogni anno, ed insieme alla festa del Redentore in Luglio, è la festa più sentita dai Veneziani.
Si tratta di un pellegrinaggio di ringraziamento a Maria presso la maestosa Basilica della Madonna della Salute.
Durante tutto il giorno nella Basilica, tenuta aperta senza interruzione, vengono continuamente celebrate messe e rosari, con un continuo afflusso di fedeli.
Per facilitare il pellegrinaggio, viene eretto ogni anno il ponte votivo galleggiante che collega Santa Maria del Giglio e Punta della Dogana.
La celebrazione nasce dalla grande epidemia di peste bubbonica che ha colpito tutto il nord Italia tra il 1630 e 1631, epidemia descritta anche da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.
La Peste fu particolarmente violenta e l’intera città fu colpita da pesanti perdite tra la popolazione, ne furono vittime della stessa anche il Doge Nicolò Contarini e il patriarca Giovanni Tiepolo.
Il 22 Ottobre 1631 il Doge fece voto solenne di erigere un tempio votivo grandioso se la città fosse sopravvissuta all’epidemia.
La costruzione fu affidata a Baldassare Longhena, tra gli architetti e scultori più celebri del suo tempo, tra le sue opere si annoverano anche i maestosi palazzi sul Canal Grande di Ca’Rezzonico e Ca’Pesaro, e fu terminata nel 1687.

La festa della Madonna della Salute è una festa religiosa che si svolge il 21 Novembre di ogni anno, ed insieme alla festa del Redentore in Luglio, è la festa più sentita dai Veneziani.
Si tratta di un pellegrinaggio di ringraziamento a Maria presso la maestosa Basilica della Madonna della Salute.
Durante tutto il giorno nella Basilica, tenuta aperta senza interruzione, vengono continuamente celebrate messe e rosari, con un continuo afflusso di fedeli.
Per facilitare il pellegrinaggio, viene eretto ogni anno il ponte votivo galleggiante che collega Santa Maria del Giglio e Punta della Dogana.
La celebrazione nasce dalla grande epidemia di peste bubbonica che ha colpito tutto il nord Italia tra il 1630 e 1631, epidemia descritta anche da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.
La Peste fu particolarmente violenta e l’intera città fu colpita da pesanti perdite tra la popolazione, ne furono vittime della stessa anche il Doge Nicolò Contarini e il patriarca Giovanni Tiepolo.
Il 22 Ottobre 1631 il Doge fece voto solenne di erigere un tempio votivo grandioso se la città fosse sopravvissuta all’epidemia.
La costruzione fu affidata a Baldassare Longhena, tra gli architetti e scultori più celebri del suo tempo, tra le sue opere si annoverano anche i maestosi palazzi sul Canal Grande di Ca’Rezzonico e Ca’Pesaro, e fu terminata nel 1687.

Chiesa della Madonna della Salute

500 anniversario della nascita del Tintoretto

500 anniversario della nascita del Tintoretto

A partire dal 7 settembre presso Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia inaugureranno due straordinarie mostre monografiche dedicate al celebre artista Veneziano.
Le mostre daranno il via ai festeggiamenti e per il 500 Anniversario dalla nascita di Jacopo Robursti, meglio conosciuto come il Tintoretto.
L’anniversario esatto sarà nell’anno 2019, e sarà celebrato a livello mondiale con una mostra senza precedenti alla National Gallery di Washington, la prima volta nella storia in cui viene dedicata al Tintoretto una mostra monografica all’estero.

 

Esposizione a Palazzo Ducale

Nel percorso espositivo della mostra a Palazzo Ducale – a cura di Robert Echols e Frederick Ilchman, con la direzione scientifica di Gabriella Belli – si potranno ammirare oltre 70 opere di Tintoretto, tra cui molti tele di grandi dimensioni, affiancati da rari disegni autografi del maestro, permettendo ai visitatori di comprendere e ammirare al meglio il percorso creativo del Tintoretto.
Saranno esposte opere provenienti dai musei italiani e da quelli di Londra – la National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery – da Parigi, Gent, Lione, Dresda, Otterlo, Praga, Rotterdam. Dal Prado di Madrid arriveranno cinque opere straordinarie, comprese “Giuseppe e la moglie di Putifarre” (1555 circa), “Giuditta e Oloferne” (1552- 1555) e “Il ratto di Elena” (1578- 1579), di oltre tre metri di lunghezza. “Susanna e i vecchioni”, celebre e fascinoso capolavoro del 1555-1556, giungerà dal Kunsthistorisches Museum di Vienna e, grazie agli Staatliche Museen di Berlino, si vedrà in mostra il nobile “Ritratto di Giovanni Mocenigo” (1580 circa).

 

Esposizione alle Gallerie dell’Accademia

La mostra esposta alle Gallerie dell’Accademia sarà invece un percorso dedicato al giovane Tintoretto con straordinari capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private del mondo.
Inoltre numerosi dipinti presenti a Venezia saranno restaurati per l’occasione, grazie al sostegno di Save Venice Inc., permettendo al pubblico di ammirarle nella loro compiuta forza espressiva.

 

Le mostre proporranno anche un interessante confronto con Tiziano e altri celebri artisti veneziani, svariati eventi collaterali si terranno nelle “Scuole Grandi”, specialmente nella “Scuola Grande di San Rocco”, un vero e proprio scrigno di capolavori dell’artista.

Particolarmente interessante e ricca di opere e luoghi importanti per il Tintoretto è il sestiere di Cannaregio. A pochi passi dall’Hotel Heureka è possibile visitare e scoprire la chiesa di Madonna dell’Orto e la casa nativa dell’artista, dove nacque nel 1519 e morì nel 1594.

La chiesa è un passaggio fondamentale per capire al meglio le opere del Tintoretto, tra le quali spiccano i capolavori “La presentazione della Vergine al tempio” e “L’adorazione del vitello d’oro di Jacopo Tintoretto”.
Questi due importati luoghi dimostrano quanto stretta era ed è la relazione tra l’artista e questa parte di Venezia.

 

“Tintoretto 1519 – 1594”
Palazzo Ducale
www.palazzoducale.visitmuve.it

“Il Giovane Tintoretto ”
Gallerie dell’Accademia
www.gallerieaccademia.it


Festa del Redentore

14 e 15 Luglio

La Festa del Redentore è tra le festività più sinceramente sentite dai veneziani, in cui convivono l’aspetto religioso e quello spettacolare, grazie al fantasmagorico spettacolo pirotecnico che, la notte del sabato, attrae migliaia di visitatori: sull’inimitabile palcoscenico del Bacino di San Marco giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città.

La tradizione vuole che al tramonto le imbarcazioni, perfettamente addobbate con frasche e palloncini colorati e ben illuminate, comincino ad affluire nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. In barca si consuma un’abbondante cena a base di piatti della tradizione veneziana in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.

La storia del Redentore

La tradizione del Redentore risale al 1577 e ricorda la fine di una terribile pestilenza, festeggiata con l’edificazione dell’omonima basilica del Palladio sull’isola della Giudecca, alla quale ci si può oggi recare in pellegrinaggio attraversando un imponente ponte di barche lungo 330 metri. Le celebrazioni includono quindi la funzione solenne presieduta dal Patriarca e la processione religiosa.


Il Carnevale di Venezia

I primi cenni storici del Carnevale di Venezia risalgono al 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima.

Oggi Venezia e suo Carnevale offrono molte possibilità per vivere un’esperienza indimenticabile, dalle sfilate di maschere e costumi storici in Piazza San Marco, agli artisti di strada nei quartieri popolari di Cannaregio e Castello fino ai balli esclusivi nei Palazzi storici sul Canal Grande.

Prenotate il vostro soggiorno da sabato 16 Febbraio a martedì 5 marzo 2019 ed immergetevi nella magica atmosfera del Carnevale.
Bambini fino a 16 anni gratuiti se pernottano in camera con i genitori.

CARNEVALE

Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Oscar Wilde