Palazzo Mastelli, detto “Del Cammello” Cannaregio

Questo Palazzo situato praticamente di fronte al nostro Hotel Heureka è un luogo ricco di storia e leggende.
Si narra fosse anticamente appartenuto a tre fratelli mercanti, giunti dalla Morea (il nome che i Veneziani davano al Peloponneso) in Laguna nel 1112: Rioba, Sandi e Afani, che poi adottarono il cognome Mastelli.

Tradizionalmente vengono identificati nelle quattro figure marmoree in Campo dei Mori.
Palazzo Mastelli è più comunemente conosciuto come la Casa del cammello per l’altorilievo, raffigurante un uomo che conduce un cammello, collocato sulla facciata del palazzo che dà sul canale.

La leggenda narra che un ricco mercante orientale, costretto ad abbandonare la sua terra nativa per spostarsi Venezia, avesse fatto scolpire sulla facciata della sua nuova casa un cammello con il suo cammelliere. Lo scopo era di rendere l’abitazione riconoscibile alla donna che amava, la quale non aveva accettato di sposarlo, nel caso in cui avesse cambiato idea e decidendo di raggiungerlo nella nuova città. Le parole dell’uomo rivolte all’amata, prima di partire, sembra siano state: “se un giorno alla fine vorrai raggiungermi a Venezia, ti sarà sufficiente chiedere dove si trova la casa del cammello”. A quanto pare, però, la donna non si presentò mai sotto casa del ricco mercante.

Nella realtà il palazzo fu dimora di un’agiata famiglia, i Mastelli appunto, mercanti di seta e spezie provenienti dalla Morea, anche chiamati Mori. Rioba, Santi e Alfani, questi i nomi dei tre fratelli, giunsero a Venezia nel 1112 e fecero costruire il palazzo per farne la sede dei loro commerci. Le tre statue nel vicino campo dei Mori raffigurano proprio i tre fratelli.

Osservando il palazzo si può notare  nell’angolo in basso a destra, una piccola fontanella in stile arabeggiante che sembra dare conferma alla storia. Questa veniva utilizzata, fino a qualche anno fa, per abbeverarsi sporgendosi direttamente dalla barca o dalla gondola.

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